A FAGAGNA VITTORIA TANTO SUDATA QUANTO MERITATA

I biancorossi, pur faticando, raccolgono due punti preziosi e iniziano il lungo cammino della regular season con il piede giusto

Detto popolare recita: “chi ben comincia è a metà dell’opera” e noi, che della saggezza dei proverbi, non abbiamo motivo di dubitare, ci rallegriamo per il primo acuto della banda biancorossa in quel di Fagagna.

A essere onesti, questa vittoria, come si evince dal titolo, non sarà ricordata come tra le più facili, ma, nell’analisi generale della prestazione propendiamo, senza dubbio alcuno, a tener conto del bicchiere pieno per tre quarti piuttosto che quello vuoto per la parte rimanente.

Casarsa mette a referto undici giocatori, tra i quali, doverosa menzione, l’esordio in prima squadra del classe 2002, Lorenzo Vegnaduzzo, interessante prospetto del vivaio biancorosso.
Assente giustificato Fabio Perisan e presente, ma solo per onor di firma, Samuele Prenassi , reduce da problemi muscolari.
Dall’appello, facile comprendere come Matteo Silvani, non avendo a disposizione la metà del suo reparto lunghi, dovrà giostrare sugli esterni per sopperire alla carenza di centimetri e alla vulnerabilità nel pitturato.

I biancorossi partono molto bene, con convinzione ed intensità.
La qualità del gioco in velocità di Dell’Angela e soci, mette in palese difficoltà i padroni di casa che incassano contropiede a ripetizione.
Francesco Tagliamento è in serata e si vede. Questo fa il paio con la vena di Gabriele Indri che sarà fino alla fine un vero rebus per la difesa collinare.

Casarsa concretizza il miglior gioco mettendo la testa avanti nel punteggio fin da subito con un margine che, nel corso della gara, oscillerà sempre intorno alla doppia cifra ma mai con il possesso totale dell’inerzia e mai dando la sensazione di poter chiudere in anticipo il discorso referto rosa.

Le barricate erette da coach Cignolini con una zona “scorbutica” ed aggressiva (al limite del regolamento), tengono la gara aperta a ogni epilogo ma nel momento più delicato del match, forse nota positiva su tutte, la squadra casarsese ritrova il suo capitano, Matteo Pignaton, (recuperato dall’infortunio patito a fine scorsa stagione), che sfodera talento e concretezza infilando punti che valgono oro nel momento del massimo sforzo avversario.

Nel bicchiere mezzo pieno quindi ci mettiamo una vittoria di valore e carattere, maturata in un contesto difficile, contro una squadra ostica e fisica che ha saputo sfruttare i punti deboli dei biancorossi.
Ci mettiamo in toto anche la batteria degli esterni che ha dimostrato qualità e sostanza e con già un livello di affiatamento degno di nota.

In quello mezzo vuoto, ma sub judice (per la mancanza materiale di tutti gli elementi di giudizio), mettiamo il reparto lunghi che dovrà dimostrare solidità, coesione ed efficace sotto le plance e, per essere onesti, anche la mancanza di quel “killer instinct” che avrebbe chiuso la partita anzitempo risparmiando adrenalina al manipolo di supporters biancorossi presenti sulle tribune dell’impianto di via Dei Colli.

In conclusione e fedeli alla tradizione di lasciare l’ultima parola al timoniere della nave casarsese, ecco il succinto commento di coach Silvani:

Iniziare con una vittoria porta sempre serenità.
L’incontro si è rivelato molto complicato, un po’ per le nostre assenze ma soprattutto per la grande partita degli avversari.
In una partita con tanto agonismo abbiamo gestito molto bene gli ultimi possessi con Matteo Pignaton, seppur non ancora al top, nei panni di leader.
Quest’anno ci sarà da soffrire in ogni campo e aver iniziato già con un match punto a punto ci fa entrare subito in clima campionato.

Lemon Fagagna vs Polisportiva Casarsa 60-68

Parziali: 13-19, 14-17, 22-18, 11-14

Tabellini:
Pol Casarsa: Pitton ne, Indri 13, Cengarle 4, Dell’Angela 11, Stefani 5, Tagliamento 14, Bondelli 2, Prenassi ne, Pignaton Massimiliano 3, Vegnaduzzo ne, Pignaton Matteo 16. All. Silvani, ass Zamparini
Lemon Fagagna: Codutti 3, Pasquariello 4, Mollo 6, Pevere 6, Guadagni, Bernardis 8, Rosso 1, Caruzzi ne, Dri 19, Skoko 2, Bramuzzi ne, Kodermatz 11. All. Cignolini

Arbitri: Sabbadini e Cotugno G.