Casarsa seppellisce la Dinamo in un solo quarto

Acta est fabula
(Lo spettacolo è finito)
Augusto

La squadra di Raoul De Stefano fa la partita sui neri della Dinamo prendendosi, con gli interessi, la rivincita della “turbolenta” gara di andata.

Gregoratti alza la palla a centrocampo e dopo qualche azione di studio, la COOP decide che è tempo di recapitare il messaggio di benvenuto ai blacks di Malfatti: in un crescendo Rossiniano la filarmonica casarsese intona Wagner con un D’Angelo, magistrale interprete alle percussioni (11 punti nel quarto con 3 bombe).
Il tabellone segna 20 a 3 e, come dopo una tempesta, il vento e la pioggia si placano, lasciando intravedere il danni della furia degli elementi.
Gli ospiti sono visibilmente frastornati e nulla può nemmeno l’incitamento del rumoroso squadrone di fedelissimi assiepato sugli spalti.
Più il tempo passa più la salita si fa dura dura: un solo canestro su azione in un quarto è veramente poco e se non ci fosse “santa lunettta”, il passivo di 23-7 a fine tempo sarebbe stato un macigno ancora più pesante.

Gorizia allora cerca di cambiare strategia cambiando le regole di ingaggio ma Patrick Nanut non fa i conti con uno dei due signori in grigio che non gradisce i suoi “complimenti” invitandolo a provare anzitempo le nuove docce dell’impianto di Piazzale Bernini (dotate di rubinetti moderni di ultima generazione).
La Dinamo è tenuta a galla dal solo Federico Bullara (27 punti) che figlio di cotanto padre mostra che la D gli va stretta: chapeau!

Dopo l’intervallo lungo poco altro, se non attesi tentativi di rimonta di Gorizia con Coco a dare manforte a Bullara “figlio” e con Casarsa a respingerli mantenedo calma e lucidità.
Leggerete quindi della cronaca dettagliata su altri siti e sui giornali, leggerete della prova maiuscola di Allen Cristante (foto in alto) (17 punti, 4 su 8 da due, 1 su 6 da tre) e della sua mano torrida in lunetta (6 su 6), leggerete della concretezza di Michele Franzin (11 punti – 4 su 7 da due, 1 su 3 da tre, 6 rimbalzi, 3 recuperi e 2 assist) e dalla grande prova di Giovanni Bondelli vero intimidatore difensivo.
Questi abbiamo citato ma tutti i ragazzi meritano menzione per il loro apporto e per aver sugellato con una prova collettiva il potenziale di questo gruppo.

I biancorossi con questo successo conquistano matematicamente l’accesso alla final four ma rimangono anche in lizza (Sokol permettendo) per quel primo posto che spalancherebbe le porte alla promozione diretta in C silver.

Ora altra gara impegnativa attende la COOP sul parquet di Cervignano, sabato 6 maggio alle 19.00.


A.S.D. Pol. Casarsa – Dinamo Gorizia 63-50 (parziali: 23-7, 8-16, 13-15, 14-12)

Tabellini:
COOP Casarsa: Rizzi, Bondelli 5, Cristante 18, D’Angelo 17, Costantini, Franzin 12, Pignaton 6, Prenassi, Casagrande, Perisan, Malfante 5. All. De Stefano, ass Lapenna
DINAMO Gorizia: Cian, Fait 2, Piras, Cossi, Bullara F. 27, Nanut, Bullara R. 4, Tomadini 6, Massaro ne, Kodric 1, Coco 10, Conzutti. All. Malfatti

Arbitri: Gregoratti e Del Fabro

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