CERVIGNANO GIOCA MEGLIO E LA FINALE E’ SUA

Siamo fuori!
Cervignano ci estromette (meritatamente) da una finale che sentivamo già nostra, legittimata da una regular season, prima, e una poule promozione poi, da incorniciare.
Forse proprio questo l’errore madornale dei biancorossi, quello di sentirsi già con il risultato in tasca, già proiettati alla finale dopo aver assolto il compito, quasi una formalità, di regolare gli udinesi già nettamente superati nella due gare di campionato.

Ma le partite secche sono un’altra cosa, e Raoul De Stefano lo sa.
Qui tutto si rimette in discussione e agli aspetti tecnici e tattici si vanno a sommare quelli legati alla carica emotiva, al cuore, all’approccio psicologico alla gara e chi più ne ha più ne metta.
Ecco forse la chiave di lettura di questa sciagurata partita.
Ad aggravare ancor più un quadro con troppe congiunzioni sfavorevoli, tra le quali, l’andamento della prima parte di gara con i reds artefici di un avvio convincente con salda tra le mani l’inerzia della gara e sempre più forte e granitica la convinzione che l’avversaria è già domata, rassegnata e piegata alla legge del più forte.

Ma agli udinesi il merito di non aver mai desistito e di non aver mai pensato che i giochi fossero già fatti.
Dagli spalti questo si avverte e si vede: i giocatori in casacca blu sembrano moltiplicarsi e gettarsi su ogni pallone sfruttando ingenuità inspiegabili ed inaccettabili per i giocatori casarsesi, quasi tutti con un esperienza tale che li dovrebbe vedere ampiamente favoriti nella gestioni si simili contese e su simili campi di batttaglia.

A metà gara la COOP va in spogliatoio in vantaggio ma rientra inspiegabilmente ancora più scarica, spenta, lasciando via libera alla freschezza ed alla “irriverenza” di Contin (assoluto MVP della semifinale) e soci.
Se quindi è vero che le sconfitte insegnano molto più delle vittorie, tanto i biancorossi avranno da imparare e da portarsi nella loro memoria storica da questa trasferta in terra carnica dove le colpe della debacle sono state con perfetta equità ripartite tra tutti gli effettivi, staff tecnico compreso.

Con l’amaro in bocca, chiudiamo il sipario su questa stagione, comunque straordinaria e ampiamente positiva.
Grazie ragazzi per le emozioni che ci avete fatto vivere e per le speranze che ci avete dato fino all’ultimo…

Il resto conta poco e, come detto, onore e i nostri complimenti ad un Cervignano che oggi merita ampiamente di giocarsi la finale.


COOP Casarsa – Credifriuli Cervignano 66-77 (parziali: 19-11; 33-29; 47-53; 66-77)

Tabellini:
COOP Casarsa: Rizzi 2, Bondelli, Cristante 2, D’Angelo 11, Costantini 5, Franzin 13, Cristofoli 7, Pignaton 12, Prenassi 2, Casargrande, Perisan 1, Malfante 11. All De Stefano, ass Lapenna
ABC Cervignano: Contin 21, Vassallo, Dalla Pozza 11, Magron, Meroi 8, Aloisio 16, Piani 8, Buzzin 6, Cicogna, Rivoli 2, Deana 5. All Miani

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