Polisportiva Casarsa > News > Senza categoria > Perdere avendo stravinto

Una sconfitta, una sola sconfitta in tutto l’anno sportivo 2012-2013 e Casarsa, dopo averlo dominato, vincendo 18 gare su 18 disputate, si classifica al secondo posto del campionato categoria Under 13 femminile. La macchiavellica formula di quest’anno, architettata dalla federazione regionale, consegna a due incontri secchi il risultato di una intera annata. Essere o non essere, quindi? Premiare e riconoscere il rendimento dimostrato sul campo in sette mesi o rimettere il verdetto alla cabala, ad una sorta di roulette russa determinata da variabili quali assenze per infortuni, arbitraggi non proprio irreprensibili e molto altro? C’è da riflettere, vero?

Questo è quello che è accaduto a Trieste, domenica, nella gara Codroipo contro Casarsa. Le ragazze di coach Bidin perdono per una manciata di punti in incontro sul quale non ci vogliamo volontariamente soffermare per non fare sterili polemiche. Sicuramente le “gatte rosse” avranno imparato qualcosa di importante da questa esperienza, nel bene e nel male, con tanti spunti per riflettere e con ancora maggior determinazione a migliorarsi nel lungo cammino che le attende in futuro. Questo è in nostro augurio, che rivolgiamo anche alla dirigenza federale. Un augurio di fare tesoro di queste esperienze nella organizzazione di manifestazioni e campionati con formule rispettose, almeno a livello giovanile, del merito e del risultato guadagnato con la costanza e sul lungo periodo  e non premianti il caso inteso come singola prestazione.

Detto questo, siamo fermamente convinti che il risultato di domenica nulla toglie al valore delle nostre  ragazze  che, in questi anni, con molta passione e spirtito di sacrificio hanno dimostrato con i fatti il lavoro svolto in palestra di occupare stabilmente il gradino più alto della loro categoria. Le convocazioni di molte giocatrici della Polisportiva Casarsa nelle rappresantative regionali dicono più di tante parole (recenti le convocazioni per la selezione azzurrina di Vittoria Bertolin ,Tundra Cassaro e Valentina Morello per la  partecipazione al trofeo Bulgaroni a Bormio). Non sia quindi un episodio a rovinare un’annata da incorniciare. Brave e continuate così!