PORTOGRUARO SI ARRENDE AD UNA COOP SEMPRE PIU’ CAPOLISTA

Casarsa non brilla ma risponde con una solida prova di squadra a un Portogruaro determinato e volenteroso. I biancorossi di Silvani, con questa vittoria, consolidano e legittimano il primo posto in classifica nel girone Castellani.

Giocare contro la prima in classifica costituisce, per ogni sfidante, un motivo naturale per attingere stimoli e motivazioni particolari.
In queste occasioni, la posta in gioco va ben al di là dei due punti per la classifica e il sapore della vittoria è ben più sapido e gratificante di quello di una “normale” affermazione.
Se rimarremo lassù (come ci auguriamo che sia), necessariamente dovremo farci l’abitudine e attedere che molte partite, per non dire tutte, siano come quelle di ieri pomeriggio al palazzetto di via Lovisa contro Portogruaro.

I veneti, peraltro, nelle ultime prestazioni, avevano già dimostrato di avere le carte in regola per impensierire i biancorossi, e la conferma la si è avuta durante le prime battute di gioco.
Dopo il più classico dei “saluti” dell’ex, Mattia Stefani, con un canestro da oltre i 6,75, che fa ben sperare, i padroni di casa iniziano a macinare gioco incanalando il match sulla fisicità e sulla aggressività.
I minuti a seguire sono solo di sofferenza: al 4’, 8-3 per Portogruaro e Silvani è costretto a chiamare la prima sospensione di gioco.
In uscita dal time out si riparte e sembra che i correttivi dettati dallo staff tecnico casarsese, funzionino: recuperiamo lo svantaggio e chiudiamo il primo quarto 23-19 esterno, risultato sicuramente positivo ma tutt’altro che rassicurante vista la vena degli avversari.

Il secondo quarto sembra migliore: allunghiamo e il vantaggio si dilata fino un +11 (30-19) al 3’.
Poi molti errori e un Marcon particolarmente ispirato ci mettono in difficoltà.
La nota positiva è che comunque andiamo alla pausa lunga in vantaggio di 6 lunghezze (42-36).

Si rientra in campo e al 4’ minuto raggiungiamo il massimo gap della gara + 13 (51-38) ma distrazioni, cali di concentrazione ed errori non mancano.
Come nel quarto precedente le palle perse e canestri sbagliati ci impediscono di scappare e ci dobbiamo accontentare di aver preservato il “tesoretto” di 6 punti a metà gara impedendo la remuntada dei locali.

Nell’ultimo quarto non cambia molto.
Oggi non è la nostra giornata: la palla non gira, non c’è fluidità di gioco e le palle perse e i canestri sbagliati non mancano.
Porto si avvicina in modo preoccupante e a 2 minuti dalla fine ci sono solo 3 lunghezze di differenza (62 a 59).
La palla scotta tra le mani per tutte e due le compagini ma scotta di più per noi con i fantasmi di un finale stile “roulette russa” tanto pericoloso quanto inatteso.
Una bomba di  Gabriele Indri ci fa prendere fiato e i successivi canestri di Perisan e Tagliamento chiudono definitivamente l’incontro 69-60 .

Partita non proprio entusiasmante ma che comunque, complice la sconfitta di San Vito contro Tarcento, legittima ancor più la nostra posizione in testa alla classifica.

Lasciamo la “parola” a Francesco Tagliamento il cui commento assolutamente in linea con quanto visto dalle tribune:

Abbiamo avuto un approccio sbagliato al match, che ci ha portato a non rispettare del tutto il piano partita e a giocare poco fluidi in attacco.
Nel secondo quarto siamo cresciuti, ma bon abbastanza per prendere un vantaggio consistente e le numerose palle perse, unite a un po’ di nervosismo, ci hanno impedito di chiudere la partita.
Nonostante questo, nel momento più delicato del match siamo rimasti uniti, portando a casa un’altra vittoria.

Prossima sfida, tra le mura amiche, domenica alle 18.00, sarà con la Geatti Udine

Pallacanestro Portograro - Polisportiva Casarsa vs Basket Montecchio 60-69

Parziali: 19-23, 12-19, 12-12, 12-15

Tabellini:
Pol Casarsa: Pitton ne, Dell’Angela 16, Indri 7, Stefani 6, Tagliamento 8, Bondelli 4, Prenassi 7, Pignaton Mass., Vegnaduzzo ne, Pignaton Matt. 14, Perisan 7, Castellarin ne. All. Silvani, ass Zamparini
Portogruaro: Ostan 9, Moro 1, Brusco, Baruzzo 9, Delle Vedove 2, Bolcato 12, Marcon 17, Faorlin, Cais 7, Mulato 3, Paludetto, Gajotto. All. Chiesurin

Arbitri: Gregoratti e Dzebic