Una partita caratterizzata da un ritmo sottotono e da percentuali realizzative che hanno faticato a decollare, penalizzando le padrone di casa sin dalle prime battute
Il match inizia in salita per le biancorosse che subiscono il primo strappo delle isontine già nel quarto d’apertura (12-20). Nonostante il tentativo di rimanere agganciati nel secondo periodo, dove la difesa ha retto meglio limitando Gorizia a soli 11 punti, l’attacco di Casarsa è apparso spesso contratto, faticando a trovare continuità.
Il vero blackout arriva però nel terzo quarto: un parziale di 7-18 scava il solco definitivo. La squadra di coach Bertolin ha provato a scuotere il match affidandosi al tiro pesante, trovando risposte importanti da Iseppi, Filipuzzi (foto) e Bazzana. Le loro triple hanno dato ossigeno al tabellino, ma non sono bastate a invertire l’inerzia di una gara dominata da Gorizia.
L’ultimo quarto (13-13) ha visto un sostanziale equilibrio, ma il divario accumulato in precedenza era ormai troppo ampio per tentare una rimonta miracolosa.
C’è da lavorare sul ritmo in vista dei prossimi impegni per ritrovare quella fluidità offensiva che è mancata in questa occasione.
ASD Casarsa: Morello 2, Monticoli 3, Bazzana 7, Amadeo 7, Filipuzzi 8, Polito 2, Santin , Iseppi 12. All. Bertolin
ASD Dinamo Gorizia: Signoretti 11, Tomasi 2, Grilanc 21, Trampus 8, Lo Presti 2, Conighi 2, Marega 3, Calligaris 4, De Bona 5, Livieri 4. All.Dreas
Arbitro: Barbarotto