Ancora pochi giorni di vacanza e poi tutte le nostre formazioni torneranno in palestra a pieno regime per riprendere la corsa nei rispettivi campionati. Facciamo il punto della situazione, squadra per squadra, grazie alle informazioni fornite dai rispettivi Dirigenti Accompagnatori che, spesso lavorando dietro le quinte, seguono le squadre con passione e grande senso di responsabilità. Di solito si chiede il resoconto agli allenatori, ma questa volta abbiamo voluto dare voce a chi, con discrezione e dedizione, contribuisce ogni giorno al buon funzionamento delle nostre squadre.
Michela Malfante Dirigente SERIE B FEMMINILE:
Dopo un periodo complicato per la squadra, capitanata da Vittoria Bertolin, sembra essere arrivata una svolta. Il cambio in panchina – con Maurizio Moretto subentrato a coach Giulio Gobbo – ha portato subito segnali positivi: le biancorosse hanno infatti conquistato una preziosa vittoria nell’ultima trasferta a Venezia. La classifica resta ancora impegnativa, ma il campionato è lungo: mancano ben 17 gare alla fine e, come sappiamo, nulla è impossibile. Sono fiduciosa nella determinazione e nella voglia di riscatto delle ragazze e convinta che possano tornare ad esprimere il loro vero valore. La squadra dovrà però ancora fare a meno di Matilde Casella, ferma dopo l’intervento al ginocchio. Sabato, al PalaRosa, dopo la sosta natalizia, arriveranno le padovane di Montecchio: sarà l’occasione giusta per confermare questo “cambio di passo”
Antonio Piasentin Dirigente DR1
Capitan Pitton e compagni, dopo un buon girone d’andata, si trovano attualmente a metà classifica. La squadra però è capace di sorprendere e lo ha dimostrato in diverse occasioni: il roster è di tutto rispetto e sono certo che i biancorossi di coach Andrea Pozzan e Lorenzo Gon sapranno regalarci ancora belle soddisfazioni. Dopo una prima parte dove si è costruito molto, con tutte le difficoltà e la pazienza necessarie, la squadra ha dimostrato di poter guardare in alto, per lottare in zona playoff, dopo anni di difficoltà e play-out. Certo, sono mancate vittorie importanti contro le big, ma tutte, con l’esclusione della debacle di Feletto, sconfitte di misura, maturate comunque dopo grandi prove sportive. Siamo comunque alla seconda gara del girone di ritorno, che vedrà i ragazzi impegnati in trasferta a Portogruaro domenica prossima alle ore 17:30, in una partita molto difficile, ma importante per trovare la conferma del salto di qualità, finora sempre sfuggita per una manciata di punti. Incrocio le dita per un rapido recupero di Christian Zanet, che sta lavorando al meglio per poter rientrare nelle fasi finali e decisive della stagione
Pina Montano Dirigente UISP femminile:
Le ragazze, allenate da coach Vittoria Bertolin, devono ancora recuperare una partita per poter chiudere ufficialmente il girone d’andata. Un primo bilancio stagionale che, al netto di qualche passo falso, resta comunque decisamente positivo: 5 vittorie e 2 sconfitte testimoniano il buon lavoro svolto fin qui dal gruppo. Attualmente terze in classifica, le ragazze sono ora pronte a tornare in campo giovedì 15 gennaio a Trieste, dove affronteranno Servolana nel match di recupero, con l’obiettivo di confermare quanto di buono fatto vedere in questa prima parte di stagione
Cristina Colussi Dirigente BASKIN
Non ho potuto rinunciare alla meravigliosa opportunità che mi è stata offerta di seguire un progetto così inclusivo e affascinante come il baskin. L’entusiasmo dei ragazzi e la loro energia positiva è il motore di questa nuova esperienza che mi ha dato la possibilità di conoscere persone davvero speciali.
Con la pausa delle festività natalizie si è concluso il primo periodo di attività del nostro progetto BASKIN, un’esperienza che, fin dall’inizio, si è rivelata estremamente positiva e ricca di soddisfazioni. Tra i protagonisti di questo percorso ci sono anche i ragazzi de “LaLuna”, che hanno dimostrato fin da subito grande entusiasmo: partecipano agli allenamenti con costanza, mettono tanta passione in quello che fanno e dispensano emozioni vere. Insieme a loro, tutti i partecipanti stanno contribuendo a creare un gruppo affiatato dove collaborazione, rispetto e voglia di stare insieme sono al centro di ogni allenamento. Il BASKIN si conferma uno sport davvero inclusivo, capace di unire, valorizzare le differenze e creare un clima di rispetto, amicizia e condivisione. Un ringraziamento speciale va all’allenatore Gregorio Pitton che, con competenza, pazienza e grande sensibilità guida il gruppo in ogni allenamento. Un grazie davvero speciale va a @K-RosOver: senza il loro supporto e la loro collaborazione non saremmo mai riusciti a creare e sviluppare questo progetto, che per noi ha un valore enorme. I ragazzi riprenderanno gli allenamenti venerdì prossimo, pronti a continuare questo bellissimo cammino con lo stesso entusiasmo visto finora. Ricordiamo che le porte sono sempre aperte: chiunque abbia voglia di mettersi in gioco, provare e condividere questa esperienza sarà sempre il benvenuto
Pietro Fabris Dirigente Under 19 Gold:
La prima fase del campionato ha chiuso i battenti ancora a metà dicembre lasciando spazio alla Final Four riservata alle prime tre classificate di ciascun girone provinciale. Un passaggio chiave della stagione, utile a misurare ambizioni e crescita e nel quale la formazione guidata da Pozzan ha mostrato luci interessanti e qualche ombra inevitabile.
L’avvio è stato promettente, certificato dal successo contro Cordenons, squadra arrivata fino alle semifinali regionali: una vittoria che aveva fatto intravedere un girone di spessore. Poi, però, il cammino si è fatto più irregolare. In alcune uscite, come quella di Sacile, la squadra è apparsa smarrita; in altre, contro Pordenone e Pasiano, è emerso invece un gruppo capace di stringere i denti, reagire e mostrare carattere.
In attesa dei nuovi calendari e della fase regionale, i ragazzi non sono rimasti fermi. Al torneo di Parenzo è arrivata una prova convincente: primo posto nel girone e quarto finale nel torneo Under 20, fermati soltanto da Roncaglia. Segnali incoraggianti anche dall’Under 18 allenata da Lorenzo Gon, che ha chiuso al sesto posto, arrendendosi a una solida formazione slovena, il Lenart Aidas, esperienza comunque formativa in un contesto internazionale. La seconda parte della stagione avrà formula regionale e il messaggio di coach Pozzan è chiaro, diretto, quasi perentorio: basta ingenuità. Servono più gioco di squadra, maggiore intensità e soprattutto la voglia di mettersi davvero in gioco, senza timori, per dimostrare il proprio valore. Perché il talento c’è. E nel basket, come nello sport, il salto di qualità passa sempre dalla capacità di crederci quando il livello si alza
Rebecca Piccolo Dirigente UNDER 19 Regionale
Si è concluso il girone di andata, in concomitanza con la pausa natalizia e la squadra chiude questa prima fase del campionato al terzo posto in classifica, con un bilancio di 5 vittorie e 3 sconfitte.
Dopo una partenza davvero brillante, la squadra ha vissuto un leggero calo, culminato con tre sconfitte consecutive nelle ultime tre gare. Va però sottolineato che due di queste sono arrivate contro le prime due forze del campionato, squadre che si candidano seriamente alla vittoria finale.
Sono certa che i ragazzi sapranno ritrovare presto continuità e fiducia, trasformando questo momento in un’occasione di crescita. C’è inoltre una partita da recuperare, che potrà dire molto sull’andamento della classifica.
Da ricordare anche la memorabile esperienza di Parenzo, dove i nostri ragazzi, insieme all’Under 19 Gold, si sono messi in luce distinguendosi per atteggiamento, impegno e qualità, portando a casa un’esperienza sportiva e umana di grande valore.
Chi segue la squadra dal vivo lo sa bene: le partite sono sempre al cardiopalma (e lo sa bene coach Gon…). Tutti i ragazzi scendono in campo dando il massimo, lottano su ogni pallone e, soprattutto, si divertono tantissimo insieme, ed è proprio questo lo spirito più bello da vedere e da sostenere.
Vi invitiamo quindi a venire a vedere le partite, perché sono davvero belle, intense e combattute.
Segnatevi allora in calendario il prossimo appuntamento: lunedì 12 gennaio, in trasferta a Torre, per la prima gara del girone di ritorno. All’andata, al PalaRosa, i nostri ragazzi erano riusciti a imporsi: ora pronti a ripartire con lo stesso spirito
Jana Castellarin e Samanta Rovere Dirigenti Under 13 maschile
Finalmente, dopo anni di Minibasket, i nostri ragazzi più piccoli si sono affacciati con grande emozione al campionato Under 13, quello che loro stessi chiamano “il campionato dei grandi”. Allenati da coach Lorenzo Gon, con l’importante supporto di Giacomo Piasentin, stanno lavorando con impegno per crescere giorno dopo giorno, sia dal punto di vista della tecnica individuale, ma soprattutto nella costruzione del gioco di squadra.
La classifica al momento non li vede nelle posizioni di vertice, ma i ragazzi si divertono tanto e questo è senza dubbio l’aspetto più importante. Il lavoro svolto in palestra sta comunque iniziando a dare i suoi frutti e i primi risultati sono già cominciati ad arrivare. Il prossimo sabato, nella sfida contro San Vito, sarà per loro la prima partita del nuovo anno: un’ulteriore occasione per mettere in pratica quanto appreso in allenamento e continuare a crescere insieme, dentro e fuori dal campo
Alessia Colussi Dirigente Under 17 femminile
Il percorso della nostra formazione Under 17 femminile in questa prima parte di campionato è il ritratto di una squadra che non si arrende davanti alle difficoltà, ma le trasforma in opportunità di crescita.
Recentemente, la squadra ha vissuto un passaggio di consegne importante: dopo il saluto a coach Gobbo, la guida tecnica è passata nelle mani di coach Bertolin. Già profonda conoscitrice del gruppo nel suo ruolo di vice, la nuova allenatrice è riuscita a dare continuità al lavoro svolto, aggiungendo però quel tocco necessario per far fare il salto di qualità alle ragazze.
Non sono mancati i momenti difficili, come il forzato stop della Filipuzzi. Il suo infortunio ha tolto alla squadra un elemento prezioso per diverse giornate, ma il gruppo ha saputo fare quadrato. In questo contesto, è stato fondamentale l’apporto di quattro giovani promesse dell’Under 14, che si sono aggregate stabilmente alla squadra maggiore. Queste ragazze stanno dimostrando una grinta invidiabile, scendendo in campo senza timori e portando energia fresca nelle rotazioni.
Dopo la pausa natalizia, il calendario non lascerà respiro. Il mese di gennaio si preannuncia caldissimo, tra i recuperi delle gare rimandate e l’inizio delle gare di ritorno. La sfida è impegnativa, ma vi assicuro che la squadra è determinata a vivere una seconda parte di campionato con grinta
Tamara Pituello Dirigente Under 14 femminile
Dopo la sosta per le festività natalizie, lunedì 5 gennaio sono ripresi gli allenamenti e le nostre ragazze hanno subito dimostrato grande entusiasmo e voglia di tornare in palestra. Nel corso di questa prima parte di campionato, l’Under 14 femminile ha disputato 6 partite della prima fase di campionato, conquistando 4 vittorie: un risultato decisamente positivo, che premia il lavoro svolto fin qui.
Ma al di là dei numeri, ciò che colpisce maggiormente sono i notevoli progressi fatti da tutte le ragazze, sia dal punto di vista fisico sia sotto l’aspetto tecnico. Allenamento dopo allenamento si vedono miglioramenti concreti, frutto dell’impegno, della costanza e della voglia di imparare che ogni atleta porta in campo.
È inoltre evidente come questo sia un gruppo molto unito, dentro e fuori dal parquet. Le ragazze giocano una per l’altra, si sostengono a vicenda e, soprattutto, si divertono, partita dopo partita. Un clima così positivo è senza dubbio di buon auspicio per il prosieguo del campionato, anche perché la stagione è ancora lunga e ci saranno molte altre occasioni per crescere, migliorare e togliersi soddisfazioni.
Da sottolineare anche il bel clima che si è creato tra i genitori, un gruppo affiatato che accompagna e sostiene la squadra, ritrovandosi spesso a festeggiare insieme le vittorie… ma anche le sconfitte, perché fanno parte del percorso sportivo e umano di queste ragazze.
Mi auguro che si continui su questa strada, mantenendo entusiasmo, spirito di squadra e voglia di migliorare, consapevoli che il campionato è ancora lungo e che il bello…deve ancora venire
Natale Miorin Dirigente MiniBasket
Quando mi è stato chiesto di occuparmi del settore MiniBasket ho accettato senza riserve, anche se per me era un mondo nuovo e ricco di incognite. Spero di essere stato finora all’altezza del compito che mi è stato affidato.
Le nostre squadre sono quelle dei Pulcini e degli Scoiattoli, allenate dalla bravissima e instancabile Alessia Devetta, che di esperienza ne ha davvero tanta, visto che è anche giocatrice della nostra prima squadra femminile in Serie B. I bambini le vogliono tanto bene e apprezzano la sua pazienza, la sua energia e il modo in cui sa rendere ogni allenamento divertente e coinvolgente.
A seguire ci sono gli Aquilotti Small, guidati da Luca Gelormini che, pur essendo alla sua prima esperienza con i più piccoli, sta svolgendo un ottimo lavoro, riuscendo a dividerlo tra la sua attività principale, lo studio e gli allenamenti in palestra (gioca a Cordenons nel campionato di Serie C). È benvoluto e stimato non solo dai bambini, ma anche dai genitori che stravedono per lui. Abbiamo fatto davvero un ottimo innesto portandolo nella nostra famiglia.
E poi c’è lui: Diego Napoli, che di esperienza ne ha da vendere ed è sempre disponibile a dispensare consigli a tutti. Allena i bambini più grandi, gli Aquilotti Big, che non vedono l’ora di andare in palestra ad allenarsi e, ancora di più, di fare le partitine.
Tutte le nostre squadre hanno già avuto modo di confrontarsi con altre realtà in amichevoli e partitine, momenti fondamentali di crescita e divertimento. Le occasioni per scendere in campo non mancheranno, perché sono già in programma altri incontri nelle prossime settimane.
Abbiamo in serbo un paio di iniziative che sveleremo non appena saranno definite.
Infine, un pensiero al caro Vito Dimauro, che ci ha lasciati quasi un anno fa. Grazie al suo fondamentale contributo, il settore è cresciuto e continua a portare avanti i valori in cui lui credeva profondamente.