La partita vede uno scontro tra seconda e settima del tabellone. Gli udinesi, autori di una magnifica prima parte di campionato con 9 vittorie consecutive, ora in difficoltà con solo una vittoria nelle ultime 5 partite, sono alla ricerca di una continuità che sembra perduta. Ore 21.00, dovrebbe iniziare la partita per entrambe le squadre. Sembra accorgersene solo la compagine di casa. Nei primi 5 minuti un divario in doppia cifra vede Pasian di Prato avanti. Casarsa subisce.
Ma Basaldella non ci sta. Pur febbricitante, il playmaker biancorosso mette a segno 12 punti in un solo quarto, solo contro tutti, limita i danni ad un passivo di 7 punti, e sveglia la squadra, che nel secondo quarto inizia a crederci, e alzando i giri del motore arriva alla pausa lunga a -1, con un super McCanick da 11 punti nella seconda frazione.
Nel terzo quarto, la sfida, fino a quel momento ad alto punteggio, frena, si fa più dura, fisica, prende di nervosismo, dopo i 10 effettivi Casarsa é sotto di 2 nonostante il vantaggio agguantato a metà del quarto, quella vittoria contro una “grande” che é mancata per tutta la prima parte di stagione nonostante le grandi prestazioni, sembra scivolar via dalle mani per l’ennesima volta, nonostante tutto. Il quarto quarto sembra correre inerte, stesso copione, con il vantaggio a portata mancato per chissà quali ironie del destino. Nella seconda metà di quarto peró la squadra, come mai finora, azzanna la partita. 8 punti di Mazzeo, triple di Basaldella e McCanick, vantaggio netto, morso alla giugulare. Si va verso un ultimo minuto di bonus e tiri liberi, prontamente sbagliati dal (quasi) sempre infallibile Pignaton (foto) che, dopo 15 punti a referto, ci teneva a regalare qualche momento di ulteriore suspance agli astanti, perché forse la vittoria non é cosa per cuori deboli. Finisce così, 76-82 , un match palpitante, una grande vittoria, di cuore, di squadra, di Casarsa.
P.s. rispetto al thriller sportivo, non si esprimono i coach Pozzan e Gon e i vari membri dello staff. Voci di corridoio riportano che a Christian Zanet, presente in veste di secondo assistente, siano spuntate due ciocche di capelli bianchi sopra l’orecchio sinistro allo 0/2 dalla lunetta di Pignaton a 35 secondi dalla fine.
Pol.Pasian di Prato: Stojanovic 2, Bravo 22, Tomasini, Crose n.e., Fossa 13, Casarsa n.e., Gallizia 6, Vitolo 6, Vitale 2, Trevisan 2, Pignolo 5, Bosa 18. All.Tramacere
ASD Casarsa: Fabris, Pignoton 15, Basaldella 18, Pitton, Mazzeo 8, McCanick 21, Biscontin 5, Della Mora 2, Vegnaduzzo 9, Lizzani 4, Modolo n.e.. All.Pozzan, Ass.Gon
Arbitri: Sabadin e Giora
Foto: @webprojm