Una gara a due facce: primo tempo equilibrato e chiuso con Casarsa avanti di misura, poi una ripresa in cui gli ospiti alzano l’intensità e prendono il controllo, chiudendo i conti con una maggiore continuità offensiva garantita dà ben 27 liberi segnati.
L’avvio è subito “da partita vera”: contatti, ritmo sostenuto, difese aggressive. Codroipo prova a imporre fisicità e a far valere i propri centimetri, ma Casarsa risponde con attenzione e con buone letture offensive. Il primo quarto scorre punto a punto e si chiude sul 15–16, con gli ospiti leggermente avanti ma senza strappi.
Nel secondo periodo Casarsa sale di tono: aumenta la qualità dei possessi, trova soluzioni più pulite e sfrutta meglio le occasioni dall’arco. La spinta vale il 21–18 di parziale e, soprattutto, il sorpasso all’intervallo: 36–34. È il momento in cui Casarsa dà l’impressione di poter indirizzare la gara sui binari giusti, tenendo a freno i principali terminali avversari e distribuendo responsabilità offensive.
La svolta dopo l’intervallo: Codroipo più continua
Al rientro dagli spogliatoi, però, cambia l’inerzia. Codroipo rientra con un’altra faccia: più presente in area e più efficace nel trasformare i possessi in punti. Il terzo quarto è quello della svolta: gli ospiti costruiscono il sorpasso e mettono pressione costante, chiudendo il periodo sul 17–22 che porta il tabellone sul 53–56.
Casarsa prova a restare in scia, ma nell’ultimo quarto la Codroipese gestisce meglio i momenti chiave. La differenza non è solo nel punteggio, ma nella capacità di Codroipo di “fare la partita” quando serve: controllo dei ritmi, scelte più fredde e – soprattutto – la capacità di andare spesso in lunetta e capitalizzare. Codroipo nel quarto periodo (14–21) chiude definitivamente i giochi con una tripla dí Nobile, che a un minuto dalla fine porta gli ospiti a +6, che poi arrotondano dalla lunetta per i finali 67–77.
I protagonisti: Basaldella trascina Casarsa, Nobile guida Codroipo
In casa Casarsa il miglior realizzatore è Matteo Basaldella, autore di 20 punti e riferimento offensivo costante (anche 5/6 ai liberi). Importante anche il contributo di Matteo Pignaton (12) e Giovanni Biscontin (11), quest’ultimo molto solido dalla lunetta (6/7). A completare il tabellino: Lorenzo Vegnaduzzo (8), Filippo Lizzani (7), Lorenzo McCanick (4), Christian Pitton (3), Mattia Mazzeo (2).
Dall’altra parte, la Codroipese trova punti e continuità da più uomini: spicca Umberto Nobile (19), quindi Alex Dell’Angela (16), Gabriele Indri (13) e Diego Nata (12).
ASD Casarsa: Basaldella 20, Pignaton 12, Biscontin 11, Vegnaduzzo 8, Lizzani 7, McCanick 4, Pitton 3, Mazzeo 2, Fabris, Della Mora, Liva. All.Pozzan, Ass.Gon
Pall.Codroipese: Nobile 19, Dell’Angela 16, Indri 13, Nata 12, Valoppi 7, Masotti 4, Sant 2, Iob 2, De Anna 2, Casagrande
Arbitri: Fedrigo e Elhanafy
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