La sconfitta nell’ultima gara interna lascia sicuramente l’amaro in bocca, soprattutto per il modo in cui si è sviluppata la partita. Pur consapevoli della qualità e del lavoro svolto dall’organico triestino, le nostre ragazze sono apparse fin dalle prime battute molli, poco aggressive e imprecise al tiro. Il primo quarto si chiude infatti sul 9-19, un parziale che indirizza subito l’andamento dell’incontro.
“Coach Vitto” prova a spronare la squadra e a cambiare ritmo, ma la reazione non arriva: le Tigrotte continuano a imporre il proprio gioco e allungano ulteriormente, andando all’intervallo lungo sul 26-39.
Nel secondo tempo l’allenatrice tenta anche la carta del cambio completo del quintetto, cercando energie nuove e una scossa emotiva, ma la musica non cambia. Trieste prende definitivamente il largo nel terzo periodo (34-60) e controlla senza difficoltà fino alla sirena finale, che fissa il punteggio sul 47-70.
Una partita da archiviare in fretta e dalla quale ripartire subito, con la consapevolezza che giornate così possono capitare ma non devono diventare un’abitudine. I numeri parlano chiaro: 16/62 dal campo e 12/29 ai tiri liberi, percentuali che rendono difficile competere a questo livello.
Ora testa e cuore già rivolti al prossimo impegno: lunedì sera a Sacile servirà un’altra faccia, più grinta, più concentrazione e la voglia di riscattarsi immediatamente.
Forza ragazze!